La semplicità è l’essenza dell’universalità.
Mahatma Gandhi

La semplificazione, come concetto attuato in termini generali, è un processo di sintesi che parte dall’analisi dell’esistente, fino a giungere allo sviluppo di uno schema di facile interpretazione che non dipenda più solo e soltanto da chi ha sviluppato un progetto ma possa essere preso in mano da una più larga schiera di professionisti, senza per questo snaturare le linee guida che hanno portato alla sua creazione, o più banalmente l’idea ovvero la necessità che ha portato alla sua realizzazione.
Si dice che chi ben progetta è a metà dell’opera. Nel mondo ideale. Nel mondo reale invece capita sovente (per non dire sempre) di trovarsi per le mani progetti sviluppati da altri, magari in fretta, privi del concetto di scalabilità ed in sostanza oltremodo ingarbugliati, per i quali spesso conviene ripartire da zero che metterci le mani. Sono tutti soldi buttati al vento.
La strategia digitale per le aziende è un tema cruciale in un mondo sempre più competitivo e interconnesso. Tra i fattori che influenzano la capacità di innovare e di adattarsi ai cambiamenti del mercato, c’è la pianificazione della Rete LAN aziendale, ovvero l’insieme dei dispositivi e dei collegamenti che permettono la comunicazione tra i vari reparti e le sedi di un’organizzazione, sia essa una piccola azienda (che ormai conta ugualmente decine di dispositivi informatici interconnessi) sia essa una realtà più strutturata e vasta.
La Rete LAN aziendale ha un impatto diretto sulla produttività, sulla sicurezza e sulla qualità dei servizi offerti da un’azienda. Per questo motivo, è importante che essa sia progettata e gestita in modo efficiente, affidabile e scalabile. Tuttavia, molte aziende si trovano a dover affrontare problemi come:
- una Rete LAN obsoleta, che non supporta le nuove tecnologie e le esigenze di banda;
- una Rete LAN complessa, che richiede molta manutenzione e configurazione manuale;
- una Rete LAN vulnerabile, che espone l’azienda a rischi di attacchi informatici e di perdita di dati.
Per superare questi problemi, la soluzione è la semplificazione della Rete LAN aziendale. Questa strategia consiste nel ridurre il numero di dispositivi e di connessioni fisiche, e nel favorire l’uso di tecnologie wireless e cloud. In questo modo, si ottengono diversi vantaggi, tra cui:
- una Rete LAN più agile, che si adatta facilmente alle esigenze di crescita e di cambiamento dell’azienda;
- una Rete LAN più facile da gestire, che richiede meno interventi manuali e meno risorse umane (e meno costi);
- una Rete LAN più sicura, che protegge l’azienda da minacce esterne e interne.
In conclusione, la semplificazione della Rete LAN aziendale è una strategia digitale che può aiutare le aziende a migliorare le proprie performance e a competere in un mercato dinamico e globale. Per realizzare questa strategia, è necessario affidarsi a partner qualificati e a soluzioni tecnologiche all’avanguardia, che garantiscano efficienza, affidabilità e sicurezza.
Come riconoscere un buon partner?
Per prima cosa, è quello che non ti vincola a sé, che non ti propone dispositivi o progetti che lo rendano indispensabile. Oltre a non essere professionalmente molto etico nei confronti del cliente, di fronte alla facciata della semplificazione pone poi un sottobosco di problemi che sono tutt’altro che in direzione della semplificazione. Purtroppo molti seguono questa via, da ambo le parti, ed il risultato è vincolarsi a vita (salvo poi dover sborsare ingenti capitali) con una realtà che, sì, aiuta in un primo momento, ma poi è libera di domandare le cifre che vuole, essendo appunto ormai indispensabile la sua presenza.
Come seconda cosa, il tuo partner tecnologico non deve proporre la Luna a due centesimi: se è troppo bello per essere vero, spesso non è vero.
