Sentirsi un poco stupidi


L’altra sera, non avendo quasi niente da fare e scartabellando in quelli che definisco gli archivi storici della mia vita – una pila di 8 HDD di rete – ho ritrovato i primi capitoli di un libro che stavo scrivendo una decina di anni fa e quasi non ricordando più la storia mi sono messo a leggere. Con sguardo critico non mi perdono un pò di ingenuità e va bene, ci sono, però dopo un’oretta buona mi son trovato di botto alla fine di quei capitoli e avrei davvero voluto continuare a leggere; mentalmente ho insultato pesantemente l’autore per aver lasciato una novella incompiuta per poi tornare alla realtà e comprendere che era tutta colpa mia.

Ci sono delle cose che devono essere dette ed altre scritte, finché non lo fai stai male, trovi l’incompiuto come metro di misura di tante altre cose, a scandire un tempo asimmetrico, fuori fase con la propria vita.

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