
Passare la vita in sala server a 21° costanti può essere piacevole d’estate ma con l’arrivo dei primi freddi e l’affarciarsi degli inevitabili acciacchi non è il massimo della vita.
Dover stare poi su tralicci e tetti per sistemare connessioni ballerine è ancora peggio.
Ecco il perché di questa ricetta, personale mix di rimedi antichi.
The nero, miele di castagno, latte e rum delle antille. Dosi a piacimento.
Sono due giorni che sorseggio…il raffreddore non è passato molto ma l’umore…oh quello sta benissimo.
