Quante volte avrei voluto (far) pubblicare qualche racconto – niente pezzacci di cronaca informatica – che conservo alla rinfusa dentro un cassetto, eppure bloccato dal pensiero che ne siamo invasi di pubblicazioni, di autori i quali ben meglio e più di me hanno storie da raccontare e piccoli universi da espandere nella mente dei lettori.
Abbandonata la strada mai tentata e pur sempre mantenuta come delicato sogno da accarezzare “per quei giorni nei quali avrò un poco di tempo libero”, nei tempi successivi mi sono imbattuto nella nascita del fenomeno dell’autopubblicazione.
Non che fosse impossibile farlo prima di questo, tuttavia i costi rasentavano la scommessa ardita con sé stessi, quella del mettersi in gioco, investire con poche speranza di rientro e gettar via diversi denari per dar vita e carta alla tiratura seppur limitata di un’opera autoprodotta.
Sono qui a parlarvi di un “servizio” il cui scopo è dar la possibilità a novelli autori di stampare le proprie opere, fornendole altresì dell’agognato codice ISBN, ovvero la marcatura univoca che riconosce l’opera sugli scaffali del mondo, se mai vi arriverà.
Mi sono imbattuto alcuni mesi fa nel sito web:
il quale permette esattamente di fare questo, ad un prezzo tutto sommato contenuto, e con un’interfaccia alla portata dei più inesperti nel settore della pubblicazione.
Dare alla luce il proprio libro è al pari di un gioco, provando le varie soluzioni di impaginazione, stampa, presentazione della copertina, tipo di questa, rilegatura, copie di tiratura, etc.
Dal libro all’album fotografico, dalle note di viaggio ad un regalo per amici o familiari, le possibilità sono davvero innumerevoli. Provare per credere…
